Thursday, 25 February 2010

Scandalo alla Secessione viennese, sesso di gruppo e scambi di coppia al museo - fino a che punto l'arte é arte?


La nozizia sta facendo il giro del mondo, Christoph Buechel, ha di sicuro raggiounto il suo obbiettivo.
L'arte ha sempre avuto molte forme di espressione, e molti artisti d'avanguardia hanno proposto corpi nudi, addirittura sporchi di sangue e orgie di gruppo. La loro spiegazione a questo tipo di arte é tirata al massimo e cioé voler rendere il pubblico stesso opera d'arte.

La domanda che sorge é semplice ed é una sola:
fino a che punto l'arte é arte?

"Scandalo a Vienna per una mostra allestita nella prestigiosa Secession (museo della Secessione Viennese), trasformata in una specie di club porno con i visitatori (maggiorenni) protagonisti di orge, sesso hard, accoppiamenti e posizioni di ogni genere. La stravagante idea è dell'artista e provocatore svizzero Christoph Buechel, che ha trasformato il tempio dell'arte in tempio del sesso con camera sadomaso, sedia ginecologica. Di giorno sembra una mostra normale, con normale biglietto di ingresso. Dalle 21, però, lo scantinato del museo si trasforma in uno Swingerclub (club dove si entra in coppia per fare sesso di gruppo) ed il biglietto è più caro (da 6 a 42 euro a seconda del programma). Per accedere i visitatori devono avere almeno 18 anni e non avere inibizioni sessuali. Fra proteste e curiosità, la mostra, costata 90mila euro di provenienza esclusivamente privata, registra comunque il pienone. E, guarda un po', la sera ci sono sempre lunghe file".

Fonte: Ansa
Foto: La prima pagina del Kurier di oggi (25 febbraio 2010)

20 comments:

William Michaelian said...

Ah, so this is “the wild life.” Things like this never happen at the Goodwill store!

Mariano Zucchi said...

Hi Laura,
seems like there is a lot of sick people in Vienna. I love women, and necked women as well , but what i saw in your photo's is an insult to women and a abomination of life.

nouvelles couleurs - vienna atelier said...

hahahhaha William I thinnk that in Goodwill (I love this name) it is sure more romance

I don't know, if this artist wants just to be provocatory or if he thinks that art is this, in this case he didn't discover anything new, because these things are as old as the world ....
I personally prefer a fine sculpture of Giacometti or "Die Schrei" von Munch

Thanks William for your comment I esteem you very much

nouvelles couleurs - vienna atelier said...

Mariano I Think the same like you,
this is not provocatory because is nothings new, this is only kitch and is a form of provocation too easy, how can I say...?

È una provocazione troppo scontata io non la considero arte solo provocazione e nemmeno tanto originale

Tito Fornasiero said...

Io sono uno che pensa che ognuno è libero di fare sesso con chi vuole e come vuole, senza falsi pudori o ipocrisie. Purchè il tutto avvenga con il consenso del partner (o dei partner), senza costrizione alcuna.
Nel caso viennese, quello che non capisco è perchè si voglia far passare per arte quello che succede in un bordello!! A meno che qualcuno abbia pensato che attraverso una mostra d'arte erotica si promuove meglio il "dopo" e lo si ammanta con un sapore intellettuale!! Ciao, Tito.

AutumnLeaves said...

Oh my. Not my kind of art for sure, Laura! LOL

Tonya Vollertsen said...

I like your paintings better. Much better!

lakeviewer said...

Hi. Thanks for signing up to follow Italianforbeginners. Love this site; art is our first mode of expression.

lakeviewer said...

p.s. Sex sells everything.

Miriam said...

Non ho mai capito perchè certi personaggi vogliono attribuire l'appellativo di arte a qualcosa che è solo qualcosa di pessimo gusto. La morale non ha nulla a che vedere, ognuno è libero di vivere il sesso come meglio crede e secondo i propri gusti, ma che diavolo c'entra con l'arte e soprattutto perchè usare a sproposito un museo come palcoscenico dei loro (discutibili) passatempi erotici? Se l'intento era la provocazione , chi e che cosa volevano produrre? Forse c'è gente che ha bisogno di simili occasioni per provare qualche traccio di emozione, ma che tristezza...non si dica però che si tratta di arte, per carità è un'insulto all'Arte(quella con la lettera maiuscola!).

mario said...

Uffa che barba!però non so cosa succederebbe se la si facesse al Palazzo Reale di Milano, me lo immagino,nella società italiana caratterizzate da vizi privati (non tanto privati ormai) e pubbliche virtù!

nouvelles couleurs - vienna atelier said...

Ciao Tito, é probabilmente una forma di provocazione, perché arte non é di certo.... dovrebbero almeno sforzarsi di essere piú originali con le provocazioni

nouvelles couleurs - vienna atelier said...

AutumnLeaves yes, I think to that this is not art...

thank you for your visit

nouvelles couleurs - vienna atelier said...

Tonya Vollertsen thank you! Your art is better too Tonya that is sure

nouvelles couleurs - vienna atelier said...

lakeviewer sex is sex and art is art I think so this kind of exibithions for me is not art is only a club-privee

nouvelles couleurs - vienna atelier said...

ps: lakeviewer
thank you for your visit

nouvelles couleurs - vienna atelier said...

Miriam grazie per il tuo commento hai espresso a pieno quello che penso anche io e anche molte altre persone per fortuna, infatti scrivono che ci sono le file ma in realtá non é vero, sto sospettando che sia tutta una montatura

é vero peró come di tu: che tristezza

nouvelles couleurs - vienna atelier said...

Hai ragione Mario, proprio ragione!

Forse é anche quello il senso della provocazione chi lo sa

Caio Fernandes said...

porque no mirei este post ?

Anonymous said...

ha, I am going to experiment my thought, your post get me some good ideas, it's truly amazing, thanks.

- Norman