Thursday, 2 July 2009

La serietá delle giurie - Alla biennale di Venezia il collezionista é morto e con lui la serietá



Non voglio parlare delle forme d'arte tanto osannate e criticate della biennale di Venezia, ma della serietá delle giurie.
Una delle opere piú discusse infatti é: "Il cadavere del collezionista", presentato nel padiglione dei paesi del nord, dove é stata allestita una piscina con dentro un manichino di gomma che galleggia. A fare scalpore é stata l'idea provocatoria, e tutti a fare ohhhhhhhhhhhh ... geniale!!!

Peccato che la giuria non sapesse che questa opera non é poi del tutto originale e questo lo possiamo leggere sull' articolo del giornale "L'Arena di Verona" firmato Maria Teresa Ferrari.
Grazie all'amico artista Zago, che si ricordava di avere giá visto un opera simile (praticamente uguale), e che poi ha avuto la conferma leggendo il giornale in questi giorni e ha pubblicato nel suo blog l'articolo. Grazie a questo articolo possiamo vedere quanto al giorno d'oggi tutto si risolve alla superfice e alla poca conoscenza dei cosí detti esperti.
Ingranditelo e leggetelo ne vale la pena.

Nelle foto:
la biennale di Venezia padiglione dei paesi del nord "Il cadavere del collezionista"
e sotto:
l'articolo dell' Arena di Verona che parla giustamente di plagio

4 comments:

mario said...

Ma plagio sì o plagio no, sono schifezze!

Art Project said...

wow che forte!!! e sono d'accordo l'originalità in questi giorni è già una cosa rara!!!!

PIO PIANA said...

Questa non e' arte,e' solo una cattivo gusto !Ciao Pio

Laura Atelier Vienna said...

Un giorno pubblicheró un articolo di mio papá Gianni Tedeschi che é stato pubblicato sul Giornale di Vicenza riguardo alla biennale 2008...
la pensa piú meno come voi...