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Thursday, 4 June 2009

Helmut Berger in Ludwig, grande interpretazione


La vita di Ludwig di Wittelsbach (già portato sullo schermo da Dieterle, Käutner e Syberberg), re di Baviera dal 1864 al 1886 quando fu deposto dal Consiglio di Stato siccome infermo di mente, che aiutò munificamente Wagner, costruì castelli di favola e morì in circostanze misteriose, Visconti ha cercato di fare un personaggio di tragedia attraverso le stazioni di un mistico, contraddittorio, sonnambolico calvario. Il film più scaligero e operistico di un grande illustratore dell'Ottocento, ammirevole nella pietas per i personaggi e nella dolorosa sincerità dell'autobiografismo indiretto che trasfigurano il monumentalismo decorativo (fotografia di A. Nannuzzi), il trionfalismo scenografico, l'orgiastica cura delle suppellettili. Distribuito in un'edizione di 3 ore, 7 anni dopo fu reintegrato nel montaggio originale di quasi 4 ore. Musiche di R. Schumann, R. Wagner, J. Offenbach, dirette da Franco Mannino.

Recensione di Laura, Luisa e Morando Morandini

Friday, 29 May 2009

Buon Compleanno Helmut Berger!



"Roma 1970.
Che giorno fu quello...
non c'era nessun motivo per Helmut Berger per non appoggiarsi fiducioso alla ringhiera.
Il giovane Helmut era convinto di essere l'uomo piú bello del mondo,
il mondo era convinto che il giovane Helmut fosse l'uomo piú bello del mondo e ne era fermamente convinto anche il suo amante Luchino Visconti".

Oggi Helmut che abita a Salisburgo compie 65 anni.

Vi consiglio la lettura della sua appassionante autobriografia: "ICH"
dove racconta, tra le altre cose di vita pienamente vissuta, anche questo simmpatico aneddoto:

a Luchino Visconti piaceva molto Louis Vuitton,
di conseguenza aveva le famose valigie con le due tipiche iniziali LV.
Helmut si recó un giorno da Vuitton, e disse che abrebbe voluto le valige firmate HB convinto che LV stesse per Luchino Visconti.

Buon compleanno Helmut Berger!