Molto spesso anche nella realtá si ha la sensazione di essere nudi di fronte al mondo.
È sicuramente un senso di vulnerabilitá, e di disagio. In quei momenti sentiamo che l'unica cosa che ci rimane siamo noi stessi e dobbiamo fare di tutto per riprenderci la nostra sicurezza e la nostra forza di andare avanti.
Questo mio quadro si intitola: "LA SFIDA"

La nuditá nei sogni:
Sia Freud che Jung interpretano la
nudità nei
sogni come rappresentazione di un disadattamento sociale che può derivare da complessi di inferiorità e quando si associa o si trasforma in richiamo erotico, diventa espressione di un desiderio rimosso a compensare le frustrazioni sia sessuali che affettive presenti nella realtà del sognatore. La
nudità nei
sogni può anche accompagnarsi a sentimenti di benessere e di pace o di assoluta “normalità” e va collegata allora all’accettazione di se’, al mostrarsi nella propria interezza e senza maschere, al liberarsi dalle corazze, accorgersi delle sovrastrutture. Sono
sogni che indicano un desiderio di libertà e di naturalezza, un bisogno di fare il vuoto di quanto non corrisponde più alla maturazione ed al percorso dell’individuo, un bisogno di cambiamento e rinascita che lo metta più a contatto con le sue reali esigenze fisiche, mentali e spirituali.