
... Il mio angolo colorato... sono orgogliosa di farvelo vedere!
Se ingrandite la foto si vedono meglio.
"Nel 1890 Monet comprò una casa a Giverny, in cui soggiornò sino alla morte nel 1926. A Giverny sbocciò la sua seconda grande passione, quella per il suo giardino, un parco di oltre un ettaro. Negli ultimi decenni della sua vita, il pittore senescente dovette alla cangiante apparenza del suo giardino, elaborata ad arte, i soggetti primordiali e più importanti delle sue tele. Si allontanava solo di rado da Giverny, preferiva ricevervi gli amici. Era completamente assorbito dalle cure del giardino e dalla pittura. Dopo averlo incontrato, un giornalista riportò che Monet dedicava assai più attenzione allo studio di cataloghi e liste di prezzi di piante e fiori che non alla lettura di articoli di pittura. Scambiava semi e discuteva di questioni di giardinaggio con un critico d´arte. Dava lavoro a sei giardinieri, uno dei quali esclusivamente addetto al giardino acquatico con le ninfee. Una via che costeggiava la sua proprietà era fonte costante di irritazione: la polvere si depositava sulla vegetazione del giardino e occorreva rimuoverla quotidianamente. Monet si impose presso il comune per far asfaltare la strada e pagò la metà dei
costi".