
La solitudine é un'esperienza necessaria, legata alla condizione umana.
In effetti, la solitudine ha aspetti positivi, come quello di favorire la riflessione e la creatività, nonché la soddisfazione narcisistica di "farcela da soli", ma è chiaro che si può vivere positivamente lo stato di solitudine solo se gli si dà un significato, in sostanza se lo si sceglie. In questo senso l'isolamento va accolto, o anche attivamente ricercato, per riprendere energie, riflettere e, per così dire, ascoltare se stessi, cioè lasciar emergere i propri pensieri, sentimenti, desideri. Allora diventa una occasione per acquistare e consolidare un' identità e una consistenza che daranno sicurezza e serenità.
Accanto alle abilità sociali andrebbero insegnate anche quelle solitarie. Non riuscire a dialogare con se stessi è la fine del pensiero autentico e l'inizio del senso di solitudine definitivo. La cessazione del dialogo interiore segna anche la fine del nostro interesse per il mondo che ci circonda.