Showing posts with label serpico. Show all posts
Showing posts with label serpico. Show all posts

Wednesday, 1 April 2009

Serpico y Laino, una storia italiana - La morte di Vicente nel 1959, la chiusura del negozio nel 1966, la riapertura e la chiusura definitiva




... Vicente Laino viene putroppo a mancare nel 1959,
si spegne cosí "il cervello del successo" della "Serpico y Laino".
Questo successo peró continua ancora per alcuni anni,
fino a quando le cose nel paese cominciano a cambiare ...
delinquenza, delitti, furti e sequestri.
Membri delle due famiglie subiscono tentativi di sequestro, fino a che
subirono addirittura un attentato con una bomba collocata nella "Joyería Sucursal del Este" le vetrine volarono e questo fece prendere la decisione, nel 1966, di chiudere il negozio,
consegnare le distribuzioni alla casa madre e decidere un attivitá il un altro ramo, senza peró societá tra le due famiglie.

Un membro della famiglia, una persona molto valida, volle riaprire, dopo alcuni anni, la gioielleria, ma per un gioco del destino non ebbe la possibilitá di riportarla alla vecchia gloria.

Nella foto: Il ritratto di Vicente Laino eseguito ad olio su tela propietá del nipote
e due orologi firmati "Serpico y Laino"

Monday, 30 March 2009

Serpico y Laino, una storia italiana - La fine della seconda guerra mondiale, la morte di Leopoldo Serpico, Vicente Laino va avanti...




... un anno prima della fine della seconda guerra mondiale,
Vicente Laino subisce un altra grave perdita, di salute cagionevole, nel 1944 muore Leopoldo Serpico.
Il peso del negozio ora grava tutto sulle spalle di Vicente.

Dopo la guerra il collegamento con l'Europa si ristabilizza e Vicente intensifica per motivi commerciali i suoi viaggi, che duravano mesi. Viaggiava in Svizzera, Germania, Belgio, Olanda, Francia e da ogniuno di questi paesi mandava direttamente, la merce comprata, in Venezuela tramite nave facendo eccezione solo per le pietre preziose che
portava con se personalmente.
Dopo ogni viaggio, prima di ripartire per Caracas, Vicente andava sempre al suo paese natio Rivello dove si fermava circa una settimana, per riposarsi prima di ricominciare il lavoro alla gioielleria.

Tutto questo impegno portó molto successo e lavoro per la "Serpico y Laino"
successo dovuto anche al fatto che nella gioielleria si vendeva il fior fiore della manifattura europea, in tempi in cui la traversata oceanica durava molti giorni.

Durante i viaggi di Vicente in Europa dopo la morte di Leopoldo, i responsabili della gioielleria erano:
Fernando Ponce de Leòn, marito della figlia di Leopoldo Serpico, molte garanzie di orologi sono firmate da lui, che solitamente usava penne dall'inchiostro verde.
Agustín Laino figlio maggiore di Vicente.
Efraín Serpico figlio di Leopoldo.
Domingo Laino, fratello di Vicente. Domingo Laino peró non faceva parte della societá sebbene lavorasse al negozio come venditore.
Anche il nipote di Vicente, Andrés Gambardella Laino si occupava del negozio.

Nelle foto d'epoca: Agustín Laino, figlio di Vicente, di fronte alla vetrina della "SyL Succursal del este
Augustí Laino all'interno della gioielleria "SyL succursal del este"
Articolo pubblicato nella rivista "Auge de Mexico" in una edizione speciale dedicata al Venezuela.

- la storia della casa "Serpico y Laino" continua domani

Serpico y Laino, una storia italiana - La perdita precoce della moglie, la dedizione al negozio, la seconda guerra mondiale



... il destino purtroppo vuole che la moglie di Vicente si ammali e muoia precocemente, lasciando il marito e due figli adolescenti, i quali incitarono il padre,
a dedicarsi completamente al negozio,
cosa che Vicente fece riuscendo cosí a riempire il vuoto lasciato dall'amata e superare questa infelicitá.

L'esclusivitá della casa Rolex ebbe molto riscontro nei compratori e la gioielleria ottenne altre esclusivitá di orologi di marca e argenteria.
Ottenere altre esclusivitá e mantenere un buon mercato di vendite, comportava che Vicente fosse spesso in viaggio tra Venezuela ed Europa.

Durante la seconda guerra mondiale peró i viaggi in Europa si complicarono, e l'acquisto della merce Europea divenne difficile,
tanto che Leopoldo e Vicente decisero di cercare merce di qualitá nel loro continente, L'America Latina.
La loro scelta cadde sulla manifattura raffinata e di ottima qualitá del cuoio argentino, come portafogli, astucci, accessori per scrivere ecc.

Nelle foto originali d'epoca:
Vetrina e facciada della gioielleria "Serpico y Laino"
Parte finale di un articolo sulla SyL della rivista Auge

- La nostra storia italiana continua domani

Serpico y Laino, una storia italiana - Il dopoguerra, la scelta sulla casa Rolex e l'amicizia con il Sig. Wilsdorf





... passarono alcuni anni prima che Vicente Laino possa tornare in Venezuela ed
integrarsi nuovamente nella gioielleria.
I primi anni dopo la guerra furono di duro lavoro, non si conosceva né sabato né domenica per riposarsi.
All'epoca la gioielleria vendeva, oltre ai gioielli, anche orologi di marca, una di queste era "Solvil"
Per incrementare gli affari, nei primi anni 30 Vicente Laino parla al suo socio e amico Leopoldo Serpico, proponendogli l'idea di andare in Europa a cercare una marca di orologi che ancora non si vendeva in Venezuela.
Prendono quindi la decisione che il signor Laino sarebbe tornato in Europa alla ricerca di una marca di orologi che rispecchiasse le loro aspettative.

Vicente riparte, questa volta con un altro spirito nel cuore, lo spirito dell'imprenditore.
Si dirige in Svizzera, a Ginevra e la sua scelta cade sulla casa Rolex.
La scelta di Vicente fu propizia infatti ebbero molto riscontro di vendita nei compratori Venezuelani e non solo, quindi decidono che il signor Laino sarebbe dovuto ritornare in Europa per negoziare con la casa Rolex l'esclusivitá della marca per la "Serpico y Laino".

Vicente é di nuovo in viaggio e si incontra a Ginevra con il signor Wilsdorf, il fondatore della casa Rolex, nasce cosí un sodalizio e anche una grande amiciza.

Nella foto: Hans Wilsdorf fondatore della casa Rolex
e il quadrante di un Rolex Oyster Perpetual firmato SyL, anni sessanta, da collezione

Domani la nostra storia italiana continua ...

Sunday, 29 March 2009

Serpico y Laino, una storia italiana - La prima guerra mondiale, il ritorno in Italia


Dopo la nascita della gioielleria "Serpico y Laino",
il destino vuole legare ancora di piú Vicente e Leopoldo.
Vicente conosce la sorella della moglie di Leopoldo e se ne innamora,
nasce cosí una storia d'amore d'altri tempi.
Infatti proprio nel mentre dei preparativi per il matrimonio Vicente riceve una lettera dal governo italiano che lo invita a presentarsi il piú presto possibile in Italia, per fare parte dell'esercito, quando inizia la prima guerra mondiale.
Vicente deve partire per l'Italia, deve partire per andare in guerra, nella drammaticitá del momento con il tormento nel suo cuore e nel cuore della futura sposa, Vicente lascia il Venezuela che gli aveva giá dato tanto, per fare ritorno in Italia. Prima di partire la sua premura é di lasciare a Leopoldo una delega per il matrimonio con la cognata.

Vicente parte cosí alla volta dell'Italia, lasciando la donna amata e il suo piú grande amico nonché socio.

Nella foto d'epoca: una venditrice all'interno della gioielleria "Serpico y Laino" succursal del este

- domani continua la storia italiana di Vicente Laino e Leopoldo Serpico

Friday, 27 March 2009

Serpico y Laino, una storia italiana - La nascita della firma "Serpico y Laino"


La grande passione di Leopoldo Serpico era la musica, infatti era musicista,
Vicente Laino invece era orafo, dopo il loro incontro il signor Leopoldo propone a Vicente di unire le loro forze e risorse e di entrare come socio nella sua gioielleria. Purtroppo Vicente non aveva mezzi, ma Leopoldo che da subito nota la grande capacitá intellettuale e imprenditrice di Vicente, gli propone di entrare nella gioielleria come "SOCIO INDUSTRIAL" Vicente acetta ponendo cosí nella societá come capitale non soldi ma la sua "industrialitá" ingegno, fantasia, e doti commerciali, insomma il suo capitale intellettuale.
È cosi che appare per la prima volta nella storia la firma "Serpico y Laino"

Nella foto d'epoca la vetrina della gioielleria "Serpico y Laino"

- continua domani, il racconto di questa bellissima storia italiana, e potrete anche vedere altre foto d'epoca della storica gioielleria "Serpico y Laino"

Serpico y Laino, una storia italiana - La partenza dall'Italia


Quando Vicente Laino arriva in Venezuela, come si suol dire
"con una mano davanti e una dietro" era senza nulla ma pieno di speranze per un futuro migliore.
Il giovane orafo Vicente partiva, lasciando i suoi ricordi e la sua famiglia a Rivello un paesino della Basilicata, ma nella lunga traversata oceanica i suoi occhi brillavano fieri e speranzosi immaginado la terra a lui ancora sconosciuta, la terra che sarebbe diventata la sua seconda Patria, dove sarebbero nati i suoi figli e i suoi nipoti.

Dopo il suo arrivo in Venezuela, il caso vuole che il giovane Vicente (che era destinato a una grande fortuna senza ancora saperlo) incontri sulla sua strada Leopoldo Serpico. Gli italiani a Caracas erano parecchi, tutti piú o meno con la stessa storia alle spalle e tutti con la buona volontá e la speranza nel cuore. Ci si aiutava uno con l'altro proprio per questo.

Il signor Serpico era riuscito ad aprire una piccola gioielleria dove vendeva e riparava gioielli.
Stiamo parlando del negozio dove tutta la storia incominció l'esercizio si chiamava:
"JOYERIA SERPICO"

L'incontro tra i due italiani segnó l'inizio di una grande casa orafa ed entró nella storia dell'orologeria mondiale.

- questa bellissima e affascinante storia italiana di altri tempi continua domani

Thursday, 26 March 2009

Serpico y Laino prestigiosa e storica gioielleria e concessionario Rolex di Caracas



Vi presento il ritratto che ho eseguito, su commissione, al sig. Vicente Laino,
fondatore con il sig. Leopoldo Serpico della prestigiosa e storica gioielleria di Caracas Serpico & Laino.

La gioielleria Serpico & Laino è entrata a far parte della storia della casa Rolex,
vendendo orologi che al giorno d'oggi sono ricercatissimi sul mercato dei collezionisti.

Il ritratto é realizzato ad olio su tela ed é proprietá privata del nipote del sig. Vicente Laino in Caracas.

(continua con altre foto storiche e un po di storia della Gioielleria per tutti gli appasionati di orologeria)