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Thursday, 17 December 2009

Tra religione e magia - Los Diablos danzantes de Yare

Dipinti di Laura Tedeschi






Friday, 31 July 2009

Tra religione e superstizione - Los Diablos Danzanets de Yare









Dipinti di Laura Tedeschi
Olio su tela

San Francisco de Yare é una piccola cittadina fondata nel 1718 a 70 Km a sud-est di Caracas, divenuta famosa per le pittoresche maschere dei Diablos Danzantes.

Ogni anno dal 1742 durante la celebrazione del Corpus Domini
una folla di maschere variopinte e costumi rossi lasciano la Casa de los Diablos Danzantes per invadere le strade del centro ed esibirsi nella tradizionale danza rituale al ritmo di tamburi e maracas.



Saturday, 16 May 2009

Orologi da tasca: "Gathmann Hermanos"






Orologio d'epoca da tasca della gioielleria "Gathmann Hermanos" di Caracas.

Friday, 15 May 2009

La prima gioielleria che fu fondata in Venezuela: "Gathmann Hermanos"






La prima gioiellieria del Venezuela, fu fondata a Caracas nel 1853 da emigranti tedeschi e si chiamava: "Gathmann Hermanos"
In seguito la gioielleria prese il nome di "Gathmann Joyerías Unidas". Si trovava nella
Gran Avenida de Sabana Grande ed era concessionario di Longines.
Per soddisfare la clientala, che richiedeva manifatture europee, la gioielleria importava oltre che agli orologi Longines anche i famosi cristalli di Boemia e le prestigiose porcellane di Rosenthal.

(Continua domani)

Foto originali dell'epoca

Wednesday, 1 April 2009

Serpico y Laino, una storia italiana - La morte di Vicente nel 1959, la chiusura del negozio nel 1966, la riapertura e la chiusura definitiva




... Vicente Laino viene putroppo a mancare nel 1959,
si spegne cosí "il cervello del successo" della "Serpico y Laino".
Questo successo peró continua ancora per alcuni anni,
fino a quando le cose nel paese cominciano a cambiare ...
delinquenza, delitti, furti e sequestri.
Membri delle due famiglie subiscono tentativi di sequestro, fino a che
subirono addirittura un attentato con una bomba collocata nella "Joyería Sucursal del Este" le vetrine volarono e questo fece prendere la decisione, nel 1966, di chiudere il negozio,
consegnare le distribuzioni alla casa madre e decidere un attivitá il un altro ramo, senza peró societá tra le due famiglie.

Un membro della famiglia, una persona molto valida, volle riaprire, dopo alcuni anni, la gioielleria, ma per un gioco del destino non ebbe la possibilitá di riportarla alla vecchia gloria.

Nella foto: Il ritratto di Vicente Laino eseguito ad olio su tela propietá del nipote
e due orologi firmati "Serpico y Laino"

Sunday, 29 March 2009

Serpico y Laino, una storia italiana - La prima guerra mondiale, il ritorno in Italia


Dopo la nascita della gioielleria "Serpico y Laino",
il destino vuole legare ancora di piú Vicente e Leopoldo.
Vicente conosce la sorella della moglie di Leopoldo e se ne innamora,
nasce cosí una storia d'amore d'altri tempi.
Infatti proprio nel mentre dei preparativi per il matrimonio Vicente riceve una lettera dal governo italiano che lo invita a presentarsi il piú presto possibile in Italia, per fare parte dell'esercito, quando inizia la prima guerra mondiale.
Vicente deve partire per l'Italia, deve partire per andare in guerra, nella drammaticitá del momento con il tormento nel suo cuore e nel cuore della futura sposa, Vicente lascia il Venezuela che gli aveva giá dato tanto, per fare ritorno in Italia. Prima di partire la sua premura é di lasciare a Leopoldo una delega per il matrimonio con la cognata.

Vicente parte cosí alla volta dell'Italia, lasciando la donna amata e il suo piú grande amico nonché socio.

Nella foto d'epoca: una venditrice all'interno della gioielleria "Serpico y Laino" succursal del este

- domani continua la storia italiana di Vicente Laino e Leopoldo Serpico

Friday, 27 March 2009

Serpico y Laino, una storia italiana - La partenza dall'Italia


Quando Vicente Laino arriva in Venezuela, come si suol dire
"con una mano davanti e una dietro" era senza nulla ma pieno di speranze per un futuro migliore.
Il giovane orafo Vicente partiva, lasciando i suoi ricordi e la sua famiglia a Rivello un paesino della Basilicata, ma nella lunga traversata oceanica i suoi occhi brillavano fieri e speranzosi immaginado la terra a lui ancora sconosciuta, la terra che sarebbe diventata la sua seconda Patria, dove sarebbero nati i suoi figli e i suoi nipoti.

Dopo il suo arrivo in Venezuela, il caso vuole che il giovane Vicente (che era destinato a una grande fortuna senza ancora saperlo) incontri sulla sua strada Leopoldo Serpico. Gli italiani a Caracas erano parecchi, tutti piú o meno con la stessa storia alle spalle e tutti con la buona volontá e la speranza nel cuore. Ci si aiutava uno con l'altro proprio per questo.

Il signor Serpico era riuscito ad aprire una piccola gioielleria dove vendeva e riparava gioielli.
Stiamo parlando del negozio dove tutta la storia incominció l'esercizio si chiamava:
"JOYERIA SERPICO"

L'incontro tra i due italiani segnó l'inizio di una grande casa orafa ed entró nella storia dell'orologeria mondiale.

- questa bellissima e affascinante storia italiana di altri tempi continua domani