Thursday, 12 March 2009

L'espressionismo é colore che vibra





Si é portati a pensare che piú i colori sono vivaci e piú é allegro il quadro, niente di piú sbagliato.
Gli espressionisti attorno al 1910 hanno sfatato del tutto questo modo di vedere le cose, il cambiamento c'era giá stato con l'impressionismo che esprimeva la malinconia della luce con colori molto chiari e allegri, ma sempre delicati, mai violenti.
Gli espressionisti hanno dipinto la tristezza, la disperazione, la follia, la malattia, con colori vivacissimi e forti, usandoli come un pugno nell'occhio, un grido contro l'indifferenza. Altresí hanno dipinto ragazzine adolescenti (Fränzi e Marcella Fehrmann) sempre con colori forti, in modo malizioso, quasi seducente per un adulto, mettendo in evidenza la perversione dell'essere umano uomo o donna che sia.
Il mio percorso pittorico nasce impressionista, ho amato l'impressionismo grazie al mio mastro, mio padre, poi crescendo mi sono sempre piú entusiasmata per l'espressionismo, é stata una cosa naturale nel mio percorso artistico
avvicinarmi e accumunarmi a questi artisti.

Ecco alcuni stati d'animo: malinconia, tristezza, paura, espressi senza parole,
ma con colori e pennelli in profonda introspezione.

Opere di Laura Tedeschi:
La sfida
Smarrimento
Paura
Tristezza/Malinconia

2 comments:

mario piana said...

Condivido quanto dici, L'espressionismo è caratterizzato dalla manifestazione molto decisa tramite il segno e il colore dell'esperienza emozionale personale, ma anche è l'espressione del disagio interiore provocato dal contrasto tra gli ideali umani e la reale condizione dell'uomo e della società.

Laura Atelier Vienna said...

sono d'accordo mario
e sono contenta che segui il mio blog

gli espressionisti riescono a darmi emozioni fortissime :-)