Saturday, 14 March 2009

Sincerità come forma di eccesso


L'esser sincero implica, infatti, quella particolare forma di eccesso che spinge l'uomo verso la verità non come «desiderio di sapere», ma come «volontà di essere».

«Ti dirò tutta la verità, senza nasconderti nulla» è, spesso, nell'infinito gioco delle conversazioni umane, la frase che introduce i discorsi più crudeli. Ma anche l'esortazione incalzante a «dire la verità», che l'inquisitore ingiunge all'inquisito, sembra affondare, affilata come la lama di un bisturi, nel corpo dell'interrogato, per mettere a nudo tutto ciò che vi si nasconde. La sincerità, nella storia della nostra cultura, dalla filosofia al teatro, dalle arti figurative, alla poesia e al romanzo, fino agli infiniti intrecci della quotidianità, è una virtù ambigua, perché la verità, che essa afferma di servire, non sempre pare accordarsi con l'amore, con il bene, con il rispetto per gli altri e con il valore stesso della vita. Ma, in realtà, che cosa significa essere sinceri? Per un'antica e duratura tradizione di pensiero la sincerità appare come la virtù morale che prescrive il rapporto dell'uomo con la verità nelle parole e nelle azioni. Tuttavia, nella storia delle idee, la sincerità acquista rilievo soprattutto con lo sviluppo moderno della soggettività e con l'accentuazione del ruolo dell'individuo in relazione al mondo e alla società. Essa, allora, è qualcosa di più che una semplice virtù morale. La sincerità è, infatti, il modo di essere dell'individuo, la via sentimentale e sociale con cui egli afferma la sua singolarità, la sua unicità, la sua autenticità.

Testo: A. N. Franco

Dipinto: Laura Tedeschi "Das blaue Mädchen"

2 comments:

Miriam said...

Ciao Laura, l'altra volta deve esserci stato qualche cosa che non funzionava perchè non riuscivo a lasciarti commenti.
La tua maestria è veramente eccelsa. Trovo i tuoi dipinti splendidi. Questo ritratto è meraviglioso!
Cercherò di trovare un po' di tempo per leggermi con un pochino più di calma i tuoi post che trovo interessantissimi e che sono una splendida colonna sonora ai tuoi meravigliosi dipinti! Un abbraccio!

Laura Atelier Vienna said...

Ciao Miriam :-)
hai visto che ora funziona tutto?

Grazie mille,
ti assicuro che la stima é reciproca.
Ammiro molto il tuo modo di usare l'aquarello, il tuo lavoro mi da ció che deve dare un dipinto:
emozione